RASSEGNA STAMPA



Bettola, il 2 giugno torna la marcia in ricordo delle vittime dell’alluvione

ART. Libertà del 15 maggio 2021

Si torna a correre in memoria delle vittime dell’alluvione del 2015, per la quinta edizione consecutiva. Appuntamento alla giornata di mercoledì 2 giugno, con la marcia non competitiva “In ricordo di un amico” promossa dal Ginnic Club insieme all’associazione Tennis Borgotrebbia, la Polisportiva BF di Bettola e l’Avis comunale di Bettola, in collaborazione con il comitato Fiasp di Piacenza e il patrocinio del Comune di Bettola. L’iniziativa vuole ricordare Gigi e Filippo Agnelli e Luigi Albertelli, a cui sono intitolate le borse di studio che gli organizzatori doneranno grazie al ricavato dell’evento.

L’evento torna, anche stavolta, con il sostegno del commerciante Valter Bulla. L’attività Bulla Sport ha infatti offerto le magliette benefiche che saranno vendute durante la marcia con l’obiettivo di consegnare un contributo economico agli studenti più meritevoli.

La manifestazione sportiva, a passo libero e aperta a tutti, si svolgerà in forma ridotta rispetto agli anni passati, attraverso due percorsi da sei e da 12 chilometri. Ritrovo, partenza e arrivo saranno in piazza Colombo, a Bettola. Obbligatorio l’uso della mascherina nelle aree comuni, e sul percorso quando non si può rispettare la distanza di due metri l’uno dall’altro. I posteggi saranno allestiti nel campo sportivo in via Martiri della Resistenza.



In Ricordo di un amico 4^ Edizione


C O M U N I C A T O


Come ogni anno anche questo 2 Giugno si sarebbe dovuta tenere la marcia “In ricordo di un amico” dedicata a Luigi Agnelli e alle altre vittime della tragica alluvione del 2015.

Quest’anno purtroppo, a causa dell’emergenza sanitaria e delle regole di distanziamento sociale, non sarà possibile organizzare una marcia tradizionale, ma ciò non significa che ci si debba rinunciare.

Il 2 giugno puoi scattarti una foto mentre corri o fai una passeggiata e inviarla a

Gabriella Trecordi

con scritto “Io partecipo”, il tuo nome ed il tuo cognome

VIDEO FINALE



A cena per sostenere le cure palliative: “Raccolti oltre tremila euro”

Ha superato la quota di tremila euro la campagna benefica a favore delle cure palliative di Piacenza. A promuoverla è stata una cordata di enti no profit e imprenditori del nostro territorio, con a capo il Ginnic Club, l’azienda Fornaroli Polymers e i negozi Bulla Sport e Via Calzolai74. Lo “sprint” finale dell’iniziativa è andato in scena mercoledì sera nella cornice del giardino pubblico di via Degani, grazie a una cena solidale che ha chiamato a raccolta quasi un centinaio di commensali (radunati attorno ai piatti tipici del “Gnasso” Carlo Giacobbi).

L’obiettivo è stato quello di raccogliere ulteriori fondi a favore dell’associazione “Cure palliative” di Piacenza, come già fatto nelle scorse settimane attraverso la vendita a offerta libera di particolari mascherine anti-Covid. Dispositivi di protezione individuale caratterizzati dalla frase “Non sarà il buio a far dormire la mia anima”, dedicata alle tre vittime dell’alluvione del 2015 (Luigi Agnelli, Filippo Agnelli e Luigi Albertelli): gli organizzatori, infatti, hanno voluto unire la memoria della tragedia a una buona azione verso il prossimo. Risultato raggiunto.

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Articolo del quotidiano “Libertà”  del 5 ottobre 2015

Articolo del quotidiano “Libertà” 



IL GIGANTE BUONO NON CORRE PIU'

 

Art. Libertà del 21 gennaio 2017



Il 17 gennaio ultimo scorso è mancato un’altro amico del Ginnic Club Piacenza.

A soli 58 anni e dopo anni di dura malattia e battaglie si è addormentato Franco Ferri, nostro amico e socio dai tempi antichi. Ci rendiamo conto che probabilmente questa non è la pagina adatta per fare questo ricordo, ma, come solo raramente accade, passano su questa terra persone che non hanno nessuno durante la vita e nessuno al momento di lasciarla. Naturalmente restiamo noi amici, e non abbiamo trovato di meglio che usare queste poche righe. 

Il Franco ne ha corsa di strada, sia nelle tapasciate domenicali che nelle più o meno competitive, gare, garette e staffette, e sempre con I nostri bei colori sociali ben in vista. Ben in vista perchè il Franco non passava proprio inosservato. Ognuno di noi runner ha da sempre più o meno direttamente o per qualche particolare caratteristica un soprannome che lo contraddistingue. Il Franco era “il gigante buono”. Grande e grosso lo era veramente, con il suo viso sorridente ma particolare. Lo sentivi arrivare col passo pesante mentre eri in corsa ed era subito riconoscibile, ma, una volta sorpassati, il passo diventava leggero e veloce grazie alle lunghe leve.

Come scrivevamo, una vita fin troppo breve, una mlitanza invece intensa e lunga, anche negli ultimi anni di ormai sofferenza, durante le poche pause di respiro non faceva mancare la sua presenza alle marcette e sempre rigorosamente con la divisa sociale. E allora così, brevemente vogliamo ricordarti:

“Ciao Franco, ancora una volta hai allungato il passo e ancora una volta ci sei passati davanti. Noi per ora ti ricorderemo, ma, stanne pur certo, prima o poi ti raggiungeremo su quel traguardo, rifaremo un’altra bella foto di gruppo con I nostri colori e finalmente sorridenti.”

I tuoi amici del 

           Ginnic Club Piacenza



Art. Libertà del 19 dicembre 2017

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